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Amandola: tra panoramiche e cultura

Definita la “Regina dei Sibillini”, immersa completamente nel verde, Amandola si colloca proprio al centro del parco naturale dei Monti Sibillini. Già solo percorrendo le prime scalinate del centro storico si possono incontrare dei punti panoramici che si affacciano sulla valle del fiume Tenna.

Entrando da porta San Giacomo, l’ingresso principale del paese, di fronte a voi vedete il Santuario del Beato Antonio, la quale ancora oggi – in seguito a numerosi ampliamenti e rifacimenti – domina su piazza Risorgimento, punto di incontro e ristoro. 

Data la sua centralità nel contesto naturale sopra citato, Amandola è amata anche per l’ampia possibilità di escursioni e gite fuori porta. Per questo è piena di ciclisti e appassionati della montagna, dell’aria aperta e delle più o meno lunghe camminate. 

Tra i principali percorsi consigliati:

Gola dell’Infernaccio: itinerario ad anello a partire dal Montemonaco (2h 31m) con un dislivello di 260m

Fonte dell’Aquila: itinerario ad anello da Villa di Mezzo (1h 48m) con un dislivello di 240m