Continuando a sfogliare la lista dei borghi più belli d’Italia, Urbino vanta una storia di signorie e nobiltà tra i Della Rovere e i Montefeltro. Si è affermata come uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano. Dal ’98 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO.
Nella Galleria Nazionale delle Marche è conservato ed esposto al pubblico un vasto patrimonio di opere d’arte comprendente dipinti e sculture dal XIV al XVIII secolo, ceramiche, monete, disegni e arredi, cui vanno ad aggiungersi le decorazioni ‘fisse’ degli ambienti del Palazzo Ducale di Urbino
Oltre alla Galleria, il Palazzo Ducale ospita al piano terra il Museo Archeologico e Ladipario che ha avuto origine nelle raccolte di epigrafi radunate ad Urbino prima dal Fabretti esposte poi nel 1756 per volontà del Cardinale Stoppani alle pareti delle Soprallogge al primo piano.
In giornata, a soli 25 minuti di macchina da Urbino, entrando ancora un po’ nella regione, sorge Urbania. Una cittadina ricca di storia caratteristica per il patrimonio storico, artistico e naturale. Il loggiato, le mura ed i suggestivi vicoli del centro storico sono la perfetta scenografia della nota festa della Befana ed una cornice gradevole dove passeggiare tra palazzi storici, bellissime chiese e botteghe di ceramica.
Qui la lavorazione della ceramica ha visto nascere un’importante tradizione legata a quest’arte. Le sue maioliche, famose già dal rinascimento, vengono riproposte dalle piccole botteghe del luogo.