Nella regione Marche i campi coltivati ad uso agricolo coprono una parte del fabbisogno di alcune famiglie. Soprattutto nei paesini, ma vediamo anche in città un ritorno di piccoli orticelli fuori casa. Tra gli ortaggi più comuni ritroviamo i pomodori, le cipolle, le carote, le zucchine e le melanzane, accompagnati dall’allevamento di bestiame come galline e fagiani.
Il biologico nelle Marche è una storia di grande successo che, da oltre quarant’anni, contraddistingue l’operato di aziende il cui lavoro, in agricoltura e in allevamento, è improntato alla sostanziale rinuncia della chimica in campo e al benessere animale.
Mettere la vita dell’animale prima degli interessi di natura economica e di mercato, ha portato gli agricoltori della ragione a differenziarsi da molti altri.