Per fare la marmellata di ciliegie la parte più lenta, se così possiamo dire, è quella della disossatura. Dopo aver controllato attentamente che non ci siano ossi rimasti, si fanno bollire le ciliegie dentro una pentola, meglio se ampia e aderente.
Solo a metà cottura si aggiunge lo zucchero in proporzione alla quantità di frutta (600 gr ogni chilo di ciliegie). Il segreto è rimanere a mescolare il tutto per l’intero tempo di preparazione, in modo da evitare che si attacchi sul fondo del tegame.
Come si fa a capire quando è pronta?Lasciandone cadere un goccio sull’unghia della mano ci rendiamo subito conto se è ancora troppo liquida o pronta da travasare nei barattoli precedentemente sterilizzati.
Lo stesso procedimento vale per gli altri frutti.
Altri frutti
Il melograno
Per la marmellata di melograno si inizia a sgranare il frutto per ricavarne il succo, il quale andrà versato in una pentola capiente insieme a delle mele sbucciate e grattugiate e a del succo di limone.
Solo a metà cottura (dopo circa mezz’ora) si aggiungerà lo zucchero e si continuerà a mescolare fino al risultato desiderato.
Per il liquore al melograno dopo aver ricavato i granelli del frutto, li si spremono aiutandosi con uno schiacciapatate o un passaverdure. Infine si fa bollire il succo e lo si imbottiglia.
Tuttavia questo procedimento è anticipato da un periodo di circa 10 giorni di macerazione, che prevede di riporre i granelli immersi nell’alcool 95° in un barattolo al buio.