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Maiolati Spontini: un silenzio che ha ispirato la musica

Maiolati Spontini è un comune marchigiano che conta circa 6 mila abitanti, ma non si direbbe. Il silenzio qui è protagonista: uno sfondo maestoso per godere di una vista panoramica a 360 gradi. 

Cosa caratterizza il paese? Maiolati è stato il paese di origine di Gaspare Spontini, un grande compositore musicale di stampo classico, vissuto a cavallo tra il ‘700 e la prima metà dell’800. Al suo cognome si deve la modifica della denominazione del comune risalente al 1939. 

Cosa visitare? A partire dagli archi, simbolo di una cinta muraria solida e imponente, si può camminare tra alcuni dei palazzi storici del paese arrivando alla piazza principale, dove trovate inciso su pietra il bollettino di guerra datato 1918 dello scontro iniziato tre anni prima in contrasto con l’Austria-Ungheria.

Da visitare la casa natale di Spontini, ora adibita a Museo, e il Parco Colle Celeste, un’ampia area delle proprietà di Spontini che il maestro volle destinare alla realizzazione di un giardino per il pubblico passeggio in omaggio a sua moglie Celeste. Nel parco si districa un lungo viale alberato che s’inoltra in un boschetto delimitato da una balconata dalla quale si può godere la vista della vallata del fiume Esino, e del suo protendere fino al Mare Adriatico. 

Un altro elemento del legame tra l’artista e la località è la Chiesa di Santo Stefano, che ospitò dal primo momento il corpo del defunto Gasparre Spontini. La Chiesa gode di un organo del 1788 costruito da un noto produttore veneto, e di una cantoria in legno intagliato, risalente all’arte veneziana.